Quanto accaduto la notte tra venerdì 29 maggio e sabato 30 al Campo Sportivo di Alte Ceccato oltre che lasciare sgomenti per il modo in cui tutto è avvenuto, ha dato spazio a tante considerazioni.
Un incendio in piena notte, dopo una serata di festa e di sport, suscita tanti dubbi sulla sua dolosità e quindi aumenta il senso di insicurezza che purtroppo accompagna tanti momenti della nostra vita comunitaria. E poi i danni pesanti per i quali il denaro non c’è perché la società dell’Alte Calcio è una realtà no profit, che trova la sua forza nel volontariato che si dà molto da fare per la comunità in particolare per i più giovani.
In un attimo tutto in fumo, tutto distrutto…
Ma non la solidarietà! Sabato mattina il campo sportivo di Alte Ceccato è diventato un esempio chiaro di cosa significa essere solidali. In un mondo che spesso ci spinge a correre da soli, a recintare i nostri spazi e a considerare l’altro come un concorrente o, peggio, un ostacolo, la solidarietà inverte la rotta.
Grazie quindi a tutti coloro che sono corsi in aiuto della società che si sono messi a disposizione per pulire, sgombrare. Per rimetter in funzione la struttura che presto ospiterà i centri estivi.
Ma grazie anche a chi sottoscriverà la campagna di raccolta fondi per riparare e riattivare, per far sì che lo sport non si fermi, non siano tolte possibilità di crescere, di imparare e di divertirsi ai nostri giovani.