Oltre 900 bambini e bambine in campo, 24 società presenti e una giornata di grande rugby giovanile. Domenica 27 settembre, a Casale sul Sile, l’Aries Rugby Montecchio Maggiore ha partecipato al prestigioso Torneo del Caimano, portando in campo non soltanto i propri giovani atleti, ma anche il nome della città di Montecchio Maggiore.
Un particolare che ha riempito d’orgoglio tutta la società è stato proprio questo: in tutti i documenti ufficiali del torneo la squadra era indicata come “Aries Montecchio Maggiore”. Un dettaglio solo apparentemente piccolo, ma dal grande significato per una società che vuole rappresentare il proprio territorio e far conoscere il nome di Montecchio Maggiore anche al di fuori della provincia di Vicenza.
E sul campo i ragazzi e le ragazze dell’Aries hanno risposto presente.
Le tre categorie impegnate hanno ottenuto risultati importanti, soprattutto considerando il livello e la caratura delle società presenti al torneo:
- U8 – Aries Montecchio Maggiore: 10ª classificata su 20 squadre
- U10 – Aries Montecchio Maggiore: 9ª classificata su 24 squadre
- U12 – Aries Montecchio Maggiore: 18ª classificata su 24 squadre
Numeri che raccontano bene il valore della prestazione. Per comprendere ancora meglio la difficoltà della competizione, si potrebbe fare un paragone con il calcio: è un po’ come se una squadra di Prima Categoria fosse chiamata a disputare un torneo contro le squadre giovanili delle società di Serie A. Senza voler togliere nulla a nessuno, naturalmente, ma semplicemente per sottolineare il livello tecnico e la tradizione rugbistica di molte delle società presenti.
In questo contesto, riuscire a confrontarsi, competere e conquistare piazzamenti nella parte centrale della classifica rappresenta per Aries un risultato di grande valore.
Una U12 giovanissima, ma già protagonista
Una menzione particolare va alla U12, che ha affrontato il torneo con una caratteristica molto particolare: tutti gli atleti della squadra sono al primo anno della categoria.
Si trattava quindi della formazione più giovane tra quelle iscritte alla competizione. Un handicap anagrafico e fisico importante, soprattutto in un torneo di questo livello, ma che non ha impedito ai giovani Aries di scendere in campo con entusiasmo, coraggio e voglia di imparare.
Per una società che ha come obiettivo quello di far crescere prima di tutto persone, e poi atleti, sono proprio queste esperienze a rappresentare il vero valore di una stagione.
Il rugby che va oltre la propria maglia
La partecipazione al Torneo del Caimano ha regalato anche una delle immagini più belle dello spirito rugbistico.
A causa di alcune defezioni dell’ultimo momento, Aries si è trovata in difficoltà con i numeri in alcune categorie. A permettere ai nostri ragazzi di scendere comunque in campo sono state Vicenza Rugby e Mogliano Rugby, che hanno messo a disposizione alcuni loro atleti.
A entrambe le società va il più sincero ringraziamento da parte di tutta Aries Rugby.
Perché questo è uno degli aspetti che rendono il rugby uno sport speciale: quando si entra in campo, la maglia che si indossa conta, ma conta ancora di più la possibilità di giocare, imparare e divertirsi insieme.
Un ragazzo può indossare per una giornata una maglia diversa dalla propria, ma può onorarla esattamente come farebbe con quella della sua società. Si gioca l’uno accanto all’altro, si condividono fatica, emozioni, vittorie e sconfitte. E alla fine si torna a casa con qualcosa in più.
È anche attraverso questi gesti che crescono i giocatori, ma soprattutto crescono le persone.
Montecchio Maggiore sempre più protagonista
Per Aries Rugby, il Torneo del Caimano rappresenta quindi molto più di una semplice giornata di gare.
È stata un’occasione per confrontarsi con realtà importanti del rugby giovanile italiano, per far crescere i propri ragazzi e per portare il nome di Montecchio Maggiore su uno dei palcoscenici più importanti del rugby giovanile veneto.
Un percorso che la società sta portando avanti con entusiasmo, con l’obiettivo di far conoscere sempre di più il rugby sul territorio e di coinvolgere un numero crescente di bambine e bambini.
E il viaggio continua.
Il prossimo appuntamento sarà infatti sabato 11 ottobre, allo stadio A. Gobbato di Vicenza, per il torneo “Vicenza si Mischia”.
Ancora una volta Aries Rugby sarà pronta a scendere in campo, con la propria maglia, il proprio entusiasmo e, soprattutto, con il nome di Montecchio Maggiore sul petto.
Aries Rugby Montecchio


