Roberto, quali sono le condizioni della squadra?
“Da un punto di vista di salute generale non stiamo attraversando un momento brillantissimo. Comunque, abbiamo dei buoni ‘sostituti’. Ma non possiamo però trovare degli alibi. Purtroppo abbiamo avuto tre infortuni pesanti: un crociato e due menischi.”
E per quanto riguarda quelli meno pesanti, com’è la situazione degli infortuni e delle assenze?
“La pausa invernale ci ha permesso di recuperare alcuni ragazzi che avevano delle contratture o degli appesantimenti. Adesso, in linea di massima, a parte I ragazzi che hanno subito gli infortuni più gravi e che sono ormai persi per tutta la stagione, sono abbastanza fiducioso.”
Come giudichi il lavoro del mister Davide De Forni?
“Mi sembra che siano i risultati e l’atteggiamento della squadra a parlare. Anche domenica (NdR pareggiata 0-0 in trasferta col Valdalpone) abbiamo fatto un secondo tempo dominando la partita. Abbiamo preso due pali, il loro portiere ha fatto molti interventi e il nostro è stato praticamente a guardare. Sono stati più due punti persi che uno guadagnato. La squadra mi sembra che stia reagendo in maniera importante anche a livello caratteriale.”
Per quanto riguarda la classifica, Il San Pietro è a -6 da Colognola, primo in classifica…
“Ieri parlavo con Davide proprio di questo: la classifica è stranissima. Siamo a meno 6 dalla prima e a meno 5 dalla quint’ultima. È veramente inconsueta la cosa. Se guardiamo il bicchiere ‘mezzo pieno’, siamo vicini alle zone alte, ma se consideriamo la realtà, la classifica è cortissima, quindi bisogna sempre stare molto, molto all’erta.”
Come te lo spieghi?
“Non c’è una squadra che ‘spacca il campionato” e non ci sono squadre materasso. Brendola, che era stata ed è una sorpresa, nelle ultime partite ha perso un po’ di punti. Il Torri è sempre stato lì. Il Colognola era partito male ma adesso ha recuperato.”
Ma quali sono effettivamente le squadre più forti?
“Colognola è una squadra molto ben attrezzata, come pure Torri. Anche il Brendola è un’ottima squadra. Ma che poi fosse stata lì davanti per tutta l’andata è stata una sorpresa, penso un po’ anche per loro.”
La partita di domani sarà decisiva per il campionato?
“No, ne abbiamo fatte solo due del ritorno, quindi ce ne sono ancora tante. È una partita importante perché la classifica è talmente strana…”
Servirà per capire se ‘guardare su’ o ‘guardare giù’?
“Esattamente. Perdi due partite e dietro magari fanno due risultati positivi e vai subito a invischiarti. Ne vinci due, magari davanti pareggiano o perdono e ti trovi in alto. In questo momento non c’è nessuna partita da sottovalutare. Poi i derby hanno sempre un carattere speciale e in questo ci sono tanti incroci…”
Cosa ti auguri per domani?
“Quando vai in campo ti auguri sempre di vincere. Spero in una partita sportivamente corretta, giocata bene e che alla fine vinca chi lo merita sul campo. Questo, secondo me, è il top, perché il rammarico c’è sempre quando invece si perde per un episodio, oppure per situazioni create da terzi. Se la partita è corretta e vince chi lo merita non ci sono recriminazioni.”
Ti accontenteresti di un pareggio?
“Mi dispiacerebbe pareggiare. Noi speriamo di far bene. I derby hanno sempre un sapore particolare. Sicuramente non ci aiuterà né il meteo né il campo domani. È prevista pioggia.”