Anche i più scettici, o per meglio dire prudenti, devono arrendersi all’evidenza dei risultati. Con l’ultimo colpo nella Marca Trevigiana la squadra di Montecchio ha agganciato il terzo posto in classifica e sta assistendo alla lotta tra le squadre che cercano di evitare i play out dall’alto di un vantaggio di una “manina” di vittorie (10 punti). Le Tigers, oltre ad arrivare da un poker di risultati utili, hanno perso una sola volta nelle ultime otto partite. Ma quello che più stupisce è la solidità anche caratteriale della squadra, ravvisabile dai successi sui campi delle avversarie. Già nel girone d’andata erano state quattro le vittorie esterne ed ora, in quello di ritorno, si è già al terzo blitz su tre uscite. Curioso è che, complessivamente, si sia finora fatto meglio fuori casa (14 punti) che non davanti ai propri tifosi (10 punti). Se si pensa che lo scorso campionato s’è chiuso con zero punti dalle trasferte, c’è da essere soddisfatti per la grande maturazione delle nostre giovani ragazze.
L’INCONTRO D’ANDATA (64-75 dts). Arrivava da un solo successo l’Istrana e il primo parziale a Montecchio è stato chiuso sul 16-12 col canestro di Brazzale. Il vantaggio è salito anche a +10 (28-18 al 15’), ma dalla lotta fra lunghe con Zanatta, Capuzzo dopo un buon inizio incorre nel terzo fallo ed è chiamata in panchina. Ne approfittano le ospiti accorciando a -3 (32-29) alla pausa. Dal match punto a punto che segue sembra finalmente spuntarla Montecchio. A 5” dal termine è avanti 61-59 su canestro da sotto della rientrante Capuzzo. Purtroppo, dalla rimessa laterale, zona attacco, bastano 3” alle trevigiane per pareggiare. Essendo stata complice una disattenzione negli schemi difensivi delle castellane, il contraccolpo psicologico fa sì che poi sia tutto in discesa il supplementare di Istrana.
IL MATCH DI RITORNO (55-59). Nella squadra trevigiana, non c’è Favaretto trasferitasi all’estero con l’Erasmus, ma la protagonista (17 punti) dell’andata è stata ben sostituita dall’arrivo di Trollo. Un cambio c’è anche nel Montecchio, con l’ala Righele al posto di Del Frate, che manca da qualche partita per problemi fisici. È abbastanza curioso, inoltre, che anche l’anno prima Istrana l’avesse spuntata all’over time a Montecchio. Poi le trevigiane avevano vinto pure in casa propria. Montecchio partiva, dunque, con lo sfavore nei pronostici, nonostante arrivasse da tre successi, di cui due esterni, a Muggia e a Bolzano.
LA PARTITA. Passano appena 8” dal fischio d’avvio e tutto sembra confermare che sarà partita in salita per le Tigers. Nel contrastare palla ad un’avversaria, Nicole Longhi perde l’equilibrio, cadendo all’indietro. Sfortuna vuole che, invece che finire direttamente a terra, la play castellana vada a sbattere con la testa su un ginocchio della trevigiana. Soccorsa subito, si evita prudentemente che rientri in campo. Anche per questo, quando riprende il gioco, dopo il primo canestro di Maculan, vanno a rilento le segnature e il primo parziale si chiude sul 10-11. Oltre a Maculan che segna altri 5 punti dalla lunetta è Tognazza che inizia bene, con due canestri da due. Fra le avversarie, oltre a Rossetto e Zamuner, ottiene due punti dalla lunetta Trollo.
II – Variano i quintetti in campo e Baruffato, Garzotto, Capuzzo (1+2) e Tognazza allungano a +6 (14-20 al 15’). Da questo momento però le Tigers cominciano a bisticciare col canestro, sbagliando anche tiri facili. Così, subiscono un parziale di 10-0, comprese due triple dalle temute Rossetto e Perocco. Arriva quindi liberatoria la sirena per la pausa lunga sul punteggio di 24-20.
III – È ancora Baruffato che apre le marcature per Montecchio. Le risponde Rossetto e la lotta si sposta sottocanestro con le lunghe Capuzzo e Garzotto che segnano da una parte e Zanatta e Perocco che rispondono. Si organizzano meglio le difese e allora torna la gara tra esterne. Comincia Baruffato dall’arco. Le rispondono due punti di Perocco e Trollo dalla lunetta. Un bel assist consente a Capuzzo di aggiungere due punti da sotto. Il quarto termina a suon di triple con Baruffato che prima risponde a Rossetto e poi a Perocco. Grazie soprattutto alla mano calda di Milena Baruffato (11 punti con 3 triple), il terzo quarto termina con le locali avanti per soli due punti (39-37).
IV – Stante l’indisponibilità in regia di Longhi, è Diana Tognazza che si assume l’onere di guidare le compagne all’ultimo assalto. Lo fa anche segnando subito una tripla. Dall’arco la imita sùbito Maculan e si ritrovano avanti (39-43) le Tigers. Sospinte dai tifosi, reagisce però Istrana con una bomba di Zamuner e 4 punti di Trollo. Rilanciano Tognazza e Nortey, ma con i canestri di Rossetto e Zanatta le locali si ritrovano a +4 (52-48) al 37’. A questo punto, però arriva l’accelerazione decisiva delle ragazze di Callegaro. Fermata fallosamente, Maculan con un punto dalla lunetta dà avvio ad un ultimo parziale decisivo. Negli ultimi tre minuti, riesce la sola Trollo a segnare per Istrana un 2+1. Al contrario, si agganciano a catena gli ultimi 11 punti delle Tigers. A dare il colpo di grazia è un tiro da due di Tognazza e 4/4 dalla lunetta di Nortey.
A FINE PARTITA. Tre sono le note che rassicurano sul proseguo positivo del campionato. La prima riguarda i minuti finali di partita, mortificante tallone d’Achille del passato che ha fatto perdere, lo scorso anno al supplementare, incontri che sembravano già vinti. Residui di questo difetto erano apparsi anche in questo campionato. Ne è esempio il crollo finale al Cosaro contro Istrana. Anche a Muggia, si è rischiato da un vantaggio quasi sicuro a causa di un generale rilassamento. Per questo, Callegaro s’era ripromesso che avrebbe fatto riflettere la squadra sul problema. Ebbene, da quella partita tutto sembra cambiato perché ora sono le Tigers che stanno decidendo le partite, dominando nell’ultimo parziale.
Il DS Renato Urbani osserva che se ora le nostre giocatrici corrono di più delle avversarie, una parte di merito debba andare a Valentina Casolin, per la preparazione fisica ora al top. Da notare che quando si ha più fiato, si fanno anche scelte migliori. Questo riguarda, chiaramente, tutte le ragazze. Hanno anche un anno in più e stanno ora superando ostacoli prima difficili.
Tuttavia, l’attenzione particolare non può che andare alle prestazioni ultime di Diana Tognazza, che sta raccogliendo quelle doppie cifre, che si ricordano bene in serie C. Insieme alla giovane Nortey e a Longhi forma ormai un trio che nei minuti finali sta disorientando anche le difese avversarie più agguerrite di serie B. Questo però, come ha osservato coach Callegaro, non sarebbe possibile se le compagne in campo non contribuissero a soffocare ogni reazione avversaria con un organizzato pressing difensivo.
A proposito di quanto capitato sabato a Nicole Longhi a Istrana, arriva la conferma che si sia trattato di un normale incidente di gioco che non ha nemmeno causato l’intervento arbitrale. Era appena cominciata la partita quando la giovane play, a seguito di un contrasto di palla, è caduta indietro finendo con la testa, per pura sfortuna, sul ginocchio dell’avversaria. Al momento, sembrano escluse conseguenze gravi.
Sabato prossimo, arriveranno al Cosaro le giovani del Pordenone. Con loro Montecchio deve pareggiare i conti e difendere, nel contempo, il terzo posto in classifica.
Istrana: Bertoldo, Gasparini, Zamuner 9, Perocco 5, Biliato 4, Trollo 10, Rossetto 18, Scilla, Zanatta 8, Zanet 1, Zagni ne. All. Torresan.
Tigers Montecchio Maggiore: Baruffato 15, Maculan 11, Brazzale, Tognazza 15, Longhi, E. Garzotto, Jaraoui, Righele, A. Garzotto 4, Fini, Nortey 5, Capuzzo 9. All. Callegaro.
Arbitri: Naletto di Spinea (VE) e Zanchettin di Meolo (VE).
Parziali: 10-11, 14-9 (24-20), 15-17 (39-37), 16-22 (55-59).
NOTE: Tiri liberi: Istrana 10/11; Montecchio 10/25. Infortunio a Longhi dopo 8” dall’inizio.
Altri risultati: Cussignacco-Casarsa 59-54, Pordenone-Reyer Venezia 64-57, San Bonifacio-Muggia 72-49, Junior San Marco-Conegliano 54-62, Lupe San Martini-Bolzano 78-54, Famila Schio-Marghera 50-77.
Classifica: Marghera punti 32; Conegliano 26; Thermal Abano, Montecchio Maggiore e Cussignacco 24; San Bonifacio e Reyer Venezia 22; Lupe San Martino e Junior San Marco 20; Pordenone 16; Bolzano e Muggia 14; Istrana 10; Casarsa 8; Famila Schio 4.
* Al termine del girone di ritorno è prevista retrocessione per il fanalino di coda. Altre due bocciature arriveranno dai play out che coinvolgeranno le classificate dal dall’11° al 14° posto.
