Dopo Muggia è Bolzano che deve archiviare un altro colpo in trasferta delle Tigers. Il successo ha elevato sul gradino dei 20 punti (su 17 incontri) la posizione del Montecchio Maggiore. Tale traguardo, però, non consente ancora di guardare dall’alto la lotta per i play out. Come giustamente ha osservato il DS Renato Urbani, restano ancora 11 match, con 22 punti da spartire. Inoltre, diversamente dallo scorso anno quando s’erano individuate presto le squadre che avrebbero dovuto lottare per la salvezza, ora escono di continuo punteggi a sorpresa che mantengono una situazione d’equilibrio. Perciò, anche chi s’illude di trovarsi al sicuro dalla zona retrocessione, può essere costretto a cambiare opinione dopo una piccola crisi di risultati.
I sei punti che separano in graduatoria Montecchio dalla soglia superiore dei play out (occupata ora da Pordenone e Bolzano) non sono quindi tanti. Se si pensa poi che chi vanta due punti in più della squadra castellana è secondo in classifica dietro al Marghera, c’è da credere che mai torneo di serie B è stato così bello e prodigo di sorprese.
L’INCONTRO D’ANDATA. La conferma dell’alto livello del campionato ci è data dal posto in classifica della formazione del Bolzano che oltre all’interessante Delbalzo si avvale di alcune giocatrici tenute dalla serie A2. Opportunamente rinforzato da qualche altro valido elemento, questo gruppo potrebbe essere competitivo anche nella categoria superiore. Nessuno fra il pubblico è rimasto sorpreso all’apertura del match al “Cosaro” nel vedere una chiara superiorità avversaria negli anticipi e soprattutto a livello di fisicità (11-21 al 10’). Avesse coach Callegaro mantenuto in campo la sua formazione base, non ci sarebbe stata alcuna speranza sul risultato finale. Invece, l’allenatore castellano ha giocato d’azzardo, mettendo un campo un quintetto con 4 piccole e una lunga. Facendo così crescere i ritmi e i giri di palla su Baruffato (16 punti con 4 triple) e su Capuzzo (infine 20 punti), è maturato subito un parziale di 20-10. Dopo aver rifiatato nella ripresa dopo la pausa, le quattro esterne sono tornate in campo nell’ultimo quarto, con Anna Garzotto nel ruolo di centro. La nuova accelerazione al gioco è stata fatale per il Bolzano che ha perso sul punteggio di 63-54.
IL MATCH DI RITORNO. Nella squadra che viaggiava sul pulmino per Bolzano mancavano Baruffato e Del Frate. A sostituire l’ala in non buone condizioni, era Righele alla sua terza partita con le Tigers, dopo il rientro dall’Erasmus in Francia. Quanto a Baruffato, si confidava nelle altre esterne per i tiri dall’arco.
LA PARTITA. È avvio deciso delle locali (12-7 al 9’) con Mingardo e Petronio in tripla, 2/2 di Delbalzo e 4 punti di Kabba. A rispondere sono Brazzale e Capuzzo e una tripla di Jaraoui. Garzotto, infine, accorcia a -3 (12-9).
II – Riprende punto a punto il match con Nortey che, rispondendo a Mingardo, avvia con Maculan e Garzotto un parziale che consente il sorpasso (15-17 al 12’). Il vantaggio sale a 3 lunghezze al 17’ (21-24) sul doppio canestro di Maculan. Delbalzo, che poco prima aveva segnato da sotto, si ripete con una tripla. Seguono due centri di Salviato, ma è ancora avanti (31-32) Montecchio con la seconda bomba di Jaraoui. Prima della pausa lunga guadagna fallo Profaiser e con 1/2 dalla lunetta pareggia.
III – La ripresa vede le Tigers all’attacco sommare un parziale di 6-0 con Longhi e 4 punti di Capuzzo. (32-38 al 23’). Recupera un 2+3 di Petronio, ma Jaraoui fa ripartile un altro strappo che porta Montecchio a +7 (39-46 al 29’ sul canestro di Righele). Il quarto però finisce col divario di soli due punti (45-47) per gli attacchi al canestro di Profaiser, mentre Montecchio aggiunge un punto con Longhi dalla lunetta.
IV – Anche se cominciano farsi maggiormente rispettare maggiormente le difese, sembra ancora decisiva la lotta fra lunghe nel prosieguo della partita. Al 33’ si è sul 47-49 perché Capuzzo ha fatto pari con i due punti dalla lunetta di Delbalzo. Ma già qualcosa negli schemi sta cambiando perché sono Longhi e Nortey ora a rispondere all’ultimo canestro di Profaiser. Con le lunghe ormai arroccate in difesa, si ripete il finale del match d’andata con le piccole del Montecchio che mantengono l’iniziativa per lanciare gli ultimi attacchi in penetrazione. Brava in questo frangente Tognazza a sfruttare i falli subiti con un 4/4 dalla lunetta che favorisce l’ultimo parziale di 5-1.
Domenica, è prevista partita incerta al “Cosaro” contro San Martino di Lupari. Guidate da Francesca Zara, le Lupe vorranno infatti continuare la striscia, dopo aver battuto le cadette della Reyer Venezia.
Nel suo commento a conclusione della partita in Alto Adige, coach Callegaro ha giustamente riempito un passaggio importante. Rispetto al match d’andata, vinto giocando d’azzardo, a Bolzano è arrivata la conferma sulla crescita di tutti i reparti, comprese le lunghe. La conclusione positiva s’era cominciata, infatti, ad intravedere dal momento in cui s’era riusciti a contenere quelle giocatrici, come Profaiser e Cela, che potevano fare la differenza.
Pall. Bolzano: Terlizi, Petronio 12, Ruocco, Bernardoni 1, Mingardo 7, Cela 3, Salviato 4, Delbalzo 9, Doliana 2, Kabba 4, Profaiser 8. All. Viale.
Tigers Montecchio Maggiore: Maculan 8, Brazzale 4, Tognazza 4, Longhi 7, E. Garzotto, Jaraoui 8, Righele 2, Bisognin, A. Garzotto 6, Nortey 8, Capuzzo 11. All. Callegaro.
Arbitri: Tadic di Pergine e Pedrotti di Bolzano.
Parziali: 12-9, 20-23 (32-32), 13-15 (45-47), 5-11 (50-58).
NOTE: Tiri liberi: Bolzano 6/12, Montecchio 14/22.
Altri risultati: Cussignacco-Marghera 64-57, Pordenone-Casarsa 67-51, Istrana-Abano 60-83, Junior San Marco-San Bonifacio 79-70, Famila Schio-Muggia 56-65, Lupe San Martino-Reyer Venezia 60-53.
Classifica: Marghera punti 28; Cussignacco, Conegliano e Abano 22; Reyer Venezia, Montecchio Maggiore e Junior San Marco 20; San Bonifacio e Lupe San Martino 18; Bolzano e Pordenone 14; Muggia 12; Istrana 10; Casarsa 8; Famila Schio 4.
* Al termine del girone di ritorno è prevista retrocessione per il fanalino di coda. Altre due bocciature arriveranno dai play out che coinvolgeranno le classificate dal dall’11° al 14° posto.