Basket femminile serie B: MONTECCHIO DOMA ANCHE LE LUPE E VOLA IN ALTO.

Basket femminile serie B: MONTECCHIO DOMA ANCHE LE LUPE E VOLA IN ALTO.

Come le foglie che vediamo muoversi ad ogni soffio del vento, ormai è entrato nelle aspettative di tutti che il campionato serie B si diverta, ogni fine settimana, a profondere nuove occasioni per stupire. È arrivata a Schio Madeline Hatch, ventottenne guardia italoamericana che ha finora giocato in vari club di serie A2. A San Bonifacio, i suoi 24 punti (con 6 triple) non sono bastati alla squadra cadetta del Famila per vincere. Siamo sicuri, però, che il suo apporto aggiungerà ulteriori incertezze sulla lotta per non retrocedere, che ritrova inguaiate anche squadre di valore come Bolzano e Pordenone.

Ci teneva il basket Montecchio a completare la striscia di tre vittorie, battendo anche le Lupe San Martino. Con otto punti di vantaggio in classifica, c’era la possibilità di ammirare da una più alta panoramica la palude insidiosa dei play out.

Ebbene, anche in questa partita, certezza e sorpresa hanno coinciso felicemente. Più che mai è arrivata la conferma sulla imprevedibilità dei risultati. A rendere questo campionato così bello è che nell’affrontare ogni partita conti di più la “testa delle giocatrici” rispetto alla stessa qualità delle squadre. Le Tigers di Montecchio anche a conclusione di questo match hanno lasciato tutti (tifosi amici e avversari) increduli. Ma ormai si sprecano altre conclusioni di incontri strane, come quelle recenti aventi per protagonista un Cussignacco che prima ha perso a San Bonifacio e poi ha battuto Marghera.

L’INCONTRO D’ANDATA (58-63). San Martino di Lupari da tempo è nell’élite del basket femminile veneto confrontandosi in serie A con Famila Schio e Reyer Venezia. Possiede anche una squadra cadetta nella quale offre l’occasione ai suoi numerosi talenti di fare esperienza in serie B. Già sopra i 200 punti personali in questo campionato, si stanno distinguendo tre Under 19, ossia Maria Pilatone, Aurora Donato e Sofia Cecotti.

Ebbene, nonostante l’assenza della compagna più temibile (Pilatone), dirottata quel giorno sulla panchina A1, stavano già in vantaggio (33-29) le giovani locali alla pausa lunga. Con un break di 7 punti hanno poi cercato l’allungo (40-29 al 23’). Grazie anche a due bombe di Baruffato, Montecchio ha tuttavia risposto con un parziale di 3-18. Tornata in equilibrio la partita, le Tigers hanno aumentato i ritmi con tre play in campo e hanno finito col mettere al sicuro il risultato con 4 punti dell’ala forte Anna Garzotto.

IL MATCH DI RITORNO (75-66). Spostato di domenica, nella speranza di qualche vuoto nella formazione ospite, le Lupe si sono presentate invece al “Cosaro” al completo, vogliose di rivincita. Erano inoltre confortate dall’esito positivo dell’ultima sfida importante con le pari età della Reyer Venezia. Al vederle provare i tiri in fase prepartita, fra il pubblico c’era chi faceva previsioni sul numero copioso di triple che Pilatone e compagne avrebbero realizzato nel match.

LA PARTITA. Di buon augurio appare sùbito il tiro a conclusione della prima repentina azione di Nortey. Pareggia però la capitana Sara Ferraro e, dopo un po’, si aggiunge il primo canestro della pericolosa Donato. Con una buona penetrazione guadagna allora due liberi Longhi e mette a segno un punto. Ma è su Capuzzo che s’orienta il gioco delle castellane e la pivot ringrazia indirizzando bene il tiro da sotto. Le Lupe trovano, a loro volta, in Cecotti la cecchina implacabile (8 punti nel primo quarto). Montecchio allora diversifica, lanciando Nortey due volte a canestro (splendido il suo primo contropiede al 7’ dopo aver rubato palla in difesa). Di Jaraoui è l’ultimo tiro che chiude il primo quarto con le Tigers avanti di due (20-18).

II – Il match sembra riprendere col verso giusto per le locali che vanno a punti con Baruffato e Capuzzo (24-18). Si comincia però a regalar palla con qualche passaggio affrettato e impreciso, offrendo l’opportunità alle Lupe di recuperare con Pilatone, che non sbaglia dalla lunetta, e con Donato. Consola un plastico tiro di Garzotto dall’area, ma realizza il sorpasso Cecotti con due iniziative per tre punti. Risponde Longhi ma, con la sua seconda bomba e due centri dalla lunetta, Pilatone avvia un tentativo di fuga che trova polpa da 4 punti a sorpresa della lunga Viannini (32-40).

III – Tutto sembra in discesa ormai per le Lupe che continuano con implacabile precisione a segnare dall’arco con Lessio e Donato. Il risultato conseguito (32-46) deve affrontare, però, contromisure che si stanno allestendo con convinzione, a livello di difesa, da parte delle Tigers. Si deve solo alla precisione al tiro, che prosegue da parte della capitana Ferraro e da Fantinato che segna 4 punti all’uscita dalla panchina, se la forbice al 27’ è immutata sul 42-57. A questo punto, però una tripla di Tognazza incoraggia le compagne all’attacco. Le rispondono presente Garzotto e Longhi (51-61 al 30’)

IV – La pressione organizzata ormai su ogni parte d’attacco dalle due play (Tognazza e Longhi) viene finalizzata sùbito con 5 punti dalla mano calda di Maculan. Ormai ferme in difesa, le Lupe restano a guardare una penetrazione della stessa Tognazza che riduce al 33’ il divario a -3 (58-61). A prendere finalmente l’iniziativa è Cecotti, aggiungendo due punti dalla lunetta. Ma arriva la replica immediata di Longhi. Rubando l’ennesima palla, Nortey porta ancor più scompiglio nell’assetto difensivo del San Martino. Diventano così micidiali le ultime penetrazioni. A produrle Longhi e soprattutto Diana Tognazza, fruttandole 9 punti complessivi solo nell’ultimo quarto. Meritatamente dai tifosi, ancora increduli per l’ultimo parziale (25-5), la veloce play è stata segnalata MVP del match.

A FINE PARTITA. Una curiosità riguarda le scelte tattiche fatte per ribaltare un confronto che al 21’ sembrava privo di speranze per le sorti del Montecchio.

“Ogni possibilità per far bene in attacco – premette l’allenatore del Montecchio Andrea Callegaro – deve nascere sempre da una efficiente difesa. Contro San Martino, quindi, il principale pericolo era rappresentato indubbiamente da Pilatone. Mettere perciò a guardia di questa forte tiratrice la nostra Nortey è stata la prima mossa vincente, visto quanto ha poi potuto fare la temuta giocatrice.”

Altra avversaria cui mettere la museruola era Donato. A causa della statura, Callegaro ha dato responsabilità soprattutto a Longhi, per cercare di limitare almeno in parte le grosse potenzialità della playmaker di San Martino. Problemi grossi, tuttavia, sono arrivati dalla lunga Cecotti, a causa soprattutto della sua precisione anche nei tiri da fuori. Capuzzo, stando in area non poteva certo contrastarli. Ecco allora che si è ricorso ad Anna Garzotto per superare il momento più difficile.

“Infine – assicura l’allenatore- anche la giovane Capuzzo ha potuto difendere meglio, col mutarsi della situazione.”

A seguito di queste contromisure, l’allenatrice delle Lupe, viste le sue migliori giocatrici in difficoltà dalle marcature, ha dovuto chiamare in campo ulteriori risorse. I cambi fatti, contribuendo per alcuni minuti a conservare il vantaggio, hanno fatto capire che anche la panchina del San Martino, come quella del Montecchio, offre elementi validi. Ma anche le risorse più fresche non sono più bastate, quando a comandare perentoriamente il gioco, partendo dalla difesa reattiva delle compagne, sono decisamente passate le due play del Montecchio Longhi e Tognazza.

Tigers Montecchio Maggiore: Baruffato 2, Maculan 5, Brazzale 5, Tognazza 19, Longhi 11, E. Garzotto, Jaraoui 2, Righele, A. Garzotto 8, Fini, Nortey 12, Capuzzo 11. All. Callegaro.

Lupe San Martino: Baggio ne, Pilatone 10, Squizzato 1, Lessio 3, Ibba 1, Crocetta, S Ferraro ne, Donato 19, S. Ferraro 5, Cecotti 19, Fantinato 4, Viannini 4. All. Sulciute.

Arbitri: Marogna di Negrar (VR) e Nazzari di Camposampiero (PD).

Parziali: 20-18, 12-22 (32-40), 19-21 (51-61), 24-5 (75-66).

NOTE: Tiri liberi: Montecchio 6/11, San Martino 15/23. Fallo tecnico a panchina Montecchio al 37’.

Altri risultati: Muggia-Bolzano 47-38, Conegliano-Cussignacco 79-75, Reyer Venezia-Istrana 70-68, San Bonifacio-Famila Schio 62-61, Thermal-Pordenone 69-40, Marghera-Junior San Marco 65-55.

Classifica: Marghera punti 30; Conegliano e Thermal Abano 24; Reyer Venezia, Cussignacco e Montecchio Maggiore 22; Junior San Marco e San Bonifacio 20; Lupe San Martino 18; Bolzano, Pordenone e Muggia 14; Istrana 10; Casarsa 8; Famila Schio 4.

* Al termine del girone di ritorno è prevista retrocessione per il fanalino di coda. Altre due bocciature arriveranno dai play out che coinvolgeranno le classificate dal dall’11° al 14° posto.

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