Hicham, come ti trovi qui a Montecchio?
“Montecchio è una realtà che mi ha sorpreso molto, perché, nonostante il gruppo (dirigenza, staff tecnico e giocatori) sia completamente nuovo sembra che stiamo giocando insieme da mesi. Ci siamo subito calati tutti nella nuova realtà nel modo giusto.”
Quindi hai trovato un bell’ambiente?
“Assolutamente sì, anche con il direttore e il presidente, che ci hanno messo tutto a disposizione per affrontare la stagione al meglio.”
Tu sei considerato un attaccante di razza. Che giocatore sei?
“Per prima cosa cerco sempre di migliorarmi e imparare, perché ho visto che non c’è mai limite ai miglioramenti. Cerco di essere l’attaccante più completo possibile. Utile in fase difensiva e in fase di possesso. Cerco sempre di dare una mano. A me piace essere incluso nel gioco e non aspettare solo la palla per poi partire all’attacco…”
Secondo te dove può arrivare il Montecchio?
“Quest’anno tantissime squadre si sono rinforzate, quindi dopo le prime quattro giornate è veramente impossibile dire dove arriveremo. L’unica cosa che so è che con la mentalità che abbiamo, nonostante la sconfitta di domenica, siamo partiti molto forte. Se scendiamo in campo con questa mentalità di inizio stagione, sarà difficile per tanti.”
Tra i tuoi compagni hai qualcuno con cui hai legato di più?
“Sicuramente con il capitano Sandrini, con cui mi trovo bene sia dentro che fuori dal campo, con Equizi, Cappelletto e anche Romio. Ma mi trovo veramente benissimo con tutti.
Per adesso non ho avuto assolutamente nessun problema e ho visto che questa cosa fa sempre la differenza: star bene in gruppo serve soprattutto nei momenti di difficoltà, che, prima o poi in un campionato lungo come questo, capitano.”
Il Montecchio ha il migliore attacco e la migliore differenza reti, come te lo spieghi?
“In attacco siamo prolifici e abbiamo una difesa davvero tosta. Difendiamo ‘di squadra’ e non c’è cosa migliore nel calcio di quando tutti si mettono a disposizione per difendere. È da lì che parte tutto: dalla mentalità, dal fare la corsa in più per il compagno.
Stiamo lavorando molto sulla fase difensiva, che parte da noi attaccanti.”
Hai un giocatore come modello? Sei tifoso di qualche squadra?
“Sono tifoso del Milan da sempre e sono un grande fan degli attaccanti moderni. Cerco di guardare spesso partite in cui ci sono attaccanti che mi piacciono come Lukaku, Osimhen e Lewandowski.”
Preferisci il freddo o il caldo?
“Amo il campo bagnato, non quello fangoso, dove la palla viaggia…”
Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno?
“L’obiettivo di squadra è cercare di arrivare lassù, in una posizione ottima. Non voglio dirti quale. Sento che questo potrebbe essere la stagione in cui posso dire: “Sono molto contento”.
Hai qualche hobby al di fuori del calcio?
“Sì, mi piace giocare a scacchi, anche online. E’ una passione molto recente che mi dà tranquillità.”