Non è una gara, non ci sono stati cronometri, classifiche o medaglie. Eppure quella di Niccolò Guarrera, conosciuto come Pieroad, ha tutti gli elementi di una grande impresa sportiva: fatica, resistenza, preparazione mentale e la capacità di continuare anche quando il traguardo sembra lontanissimo.
Cinque anni di cammino, oltre 35 mila chilometri percorsi e un giro del mondo affrontato passo dopo passo. Una storia che Pieroad racconterà a Montecchio Maggiore nell’ambito della rassegna “Montecchio Maggiore Legge”, dove presenterà il libro “Con i piedi per terra – Il giro del mondo un passo alla volta”.
L’appuntamento è in programma domani, 9 luglio alle 21, nel giardino della Biblioteca Civica di via San Bernardino 12. L’autore dialogherà con Nicole Zavagnin in una serata organizzata in collaborazione con la Libreria Quivirgola di Schio.
L’avventura inizia il 9 agosto 2020, quando Niccolò parte da Malo con un’idea tanto semplice quanto estrema: attraversare il pianeta utilizzando soltanto le proprie gambe. Nel suo bagaglio porta l’indispensabile: una tenda, pochi vestiti, le provviste e un passeggino, chiamato Ezio, diventato il suo inseparabile compagno di viaggio.
Da quel primo passo è nato un percorso attraverso continenti e culture diverse: il Sudamerica fino alla Terra del Fuoco, l’Australia, l’India, il Medio Oriente e poi la lunga strada verso il ritorno a casa.
Un viaggio fatto di chilometri, fatica, caldo, freddo e imprevisti, ma anche di incontri e scoperte. Perché la sfida più grande, racconta Pieroad, non è stata soltanto andare avanti fisicamente, ma imparare a rallentare e guardare il mondo con occhi diversi.
“Con i piedi per terra” diventa così il diario di un’impresa fuori dall’ordinario e il racconto di uno sport senza campo di gara: quello di mettere un piede davanti all’altro, ogni giorno, fino a trasformare una strada lunga 35 mila chilometri in casa.
