Una giornata di sport, amicizia e ricordi che difficilmente verrà dimenticata. Sabato 9 maggio, presso il campo di Sant’Urbano, si è svolta con grande partecipazione e successo la prima edizione del Memorial Toni Picco, organizzata dai Veci Moltoni, la squadra Old Rugby degli Aries Rugby di Montecchio Maggiore.

L’Old Rugby rappresenta forse l’essenza più autentica del nostro sport: una categoria dove il risultato passa in secondo piano e dove trovano spazio i valori che hanno reso il rugby famoso in tutto il mondo. Rispetto, amicizia, solidarietà e spirito di squadra sono il vero collante di uomini che, pur avendo qualche anno in più sulle spalle, continuano a vivere il rugby con la stessa passione di sempre.
Per ricordare la figura di Toni Picco, storico pilastro del rugby montecchiano e amico di tutti, scomparso circa un anno fa, sono scese in campo cinque squadre provenienti da diverse realtà del Veneto e del Trentino: i padroni di casa dei Veci Moltoni, i T.O.R. di Trento, i 4 Gati di Vicenza, i Throlds di Thiene e gli Old Bridge di Bassano del Grappa.

Sul terreno di gioco non sono mancati i placcaggi, le corse e la sana competizione. Ma come vuole la migliore tradizione rugbistica, le sfide sono proseguite anche durante il celebre “terzo tempo”, dove avversari di pochi minuti prima si sono ritrovati fianco a fianco a condividere sorrisi, racconti e amicizia.
Moltissimi gli amici di Toni che hanno voluto essere presenti per un saluto, per ricordare aneddoti e momenti vissuti insieme e per assistere a quello spettacolo unico che solo il rugby sa offrire: uomini che combattono lealmente in campo e che, al fischio finale, si abbracciano come fratelli.

C’è stata anche la sentita partecipazione di tutta la famiglia di Toni, con il figlio Davide, ex giocatore Aries, che è sceso in campo con noi.

Durante tutta la giornata è stato naturale e spontaneo ricordare Toni Picco, una persona che incarnava perfettamente i valori più profondi del rugby. La sua generosità, la disponibilità verso gli altri e il rispetto per chiunque incontrasse sul suo cammino hanno lasciato un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

Come recita un celebre detto rugbistico: “Il rugby non costruisce il carattere, lo rivela.” E Toni, quel carattere fatto di umiltà, passione e amicizia, lo ha mostrato ogni giorno della sua vita.
La manifestazione si è conclusa presso la suggestiva chiesetta di Sant’Urbano, dove il terzo tempo ha riunito atleti, famiglie e amici in un clima di grande convivialità. A rendere ancora più speciale la serata è stato il concerto delle SEL.A.V., apprezzatissimo gruppo tutto al femminile che ha accompagnato la conclusione dell’evento con musica ed energia.
La prima edizione del Memorial Toni Picco si chiude quindi con un successo che va ben oltre il risultato sportivo. Perché, come si dice nel rugby, “la forza del branco è nel lupo e la forza del lupo è nel branco”. E sabato a Sant’Urbano si è visto chiaramente quanto sia ancora forte e unita la grande famiglia che Toni ha contribuito a costruire.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, quando il Memorial tornerà con la sua seconda edizione per continuare a celebrare il ricordo di un amico, di un rugbista e soprattutto di una persona speciale.

