Il Mondiale di calcio 2026, in corso in questi giorni tra Stati Uniti, Messico e Canada, è già entrato nella storia. Si tratta della prima edizione allargata a ben 48 squadre, un cambiamento epocale che ha ridisegnato il torneo portando il totale a 104 partite complessive e introducendo una fase a gironi inedita con 12 raggruppamenti da 4 squadre ciascuno.
Le tre nazioni ospitanti hanno inaugurato la manifestazione l’11 giugno. A che punto siamo oggi e quali sono le prime indicazioni del campo? Facciamo il punto della situazione.
I “Vecchietti” non vogliono andare in pensione!
Se pensavate che questo sarebbe stato il Mondiale della definitiva “linea verde”, i primi match vi hanno smentito con tanto di pernacchia.
Lionel Messi, contro l’Algeria ha deciso che il tempo è un’opinione e ha stampato una tripletta d’esordio, agganciando Klose nella storia del torneo. Ha rischiato il rosso per un pestone a Mandi, ha pianto, ha esultato. Insomma, il solito copione in cui la Pulce fa tutto e il contrario di tutto.
Cristiano Ronaldo CR7 ha 41 anni e la mobilità di un Transformer d’epoca, ma è sempre lì, titolare nell’attacco del Portogallo. Peccato che l’esordio contro la Repubblica Democratica del Congo sia finito 1-1, scatenando i meme più spietati del web. Ormai quando salta non stacca più di due metri, ma i capelli erano perfetti.
Le grandi d’Europa e del Sudamerica si sono presentate all’appello con fortune decisamente alterne.
L’Inghilterra fa sul serio (per ora): Un convincente 4-2 alla Croazia con doppietta di Harry Kane e le magie di Bellingham. A Dallas l’aria del Texas deve aver fatto bene ai ragazzi di Tuchel, anche se fuori dallo stadio è scoppiato il giallo dei tifosi inglesi imbucati senza biglietto scavalcando i tornelli sotto il naso di arzille nonnine volontarie della FIFA.
Mbappé e la musica francese: Kylian ha preso in mano la Francia e ha rifilato due gol al Senegal mimando pure il gesto del flauto per esultare. Quando gira lui, c’è poco da fare: la Francia viaggia a un’altra velocità.
Il debutto di Haaland: la Norvegia è tornata al Mondiale e l’androide biondo ha timbrato subito il cartellino con due gol all’Iraq.
Con 12 gironi, la quantità di storie naturalmente cresce.
Fabio Cannavaro siede sulla panchina dell’Uzbekistan ma ha dovuto cedere il passo alla Colombia di Luis Diaz. Nel frattempo, in una partita totalmente caotica, il Ghana ha beffato Panama segnando nel lunghissimo recupero.
Il Congo che ferma il Portogallo è l’emblema di questo torneo. Chi pensava di fare una passeggiata di salute contro le debuttanti si sta scontrando con difese schierate a testuggine e contropiedi fulminei.
Insomma, siamo solo all’inizio e la strada verso la finale di New York è più lunga di una serie TV Netflix di dieci stagioni.
Le big globali e le tre nazionali di casa hanno fatto il loro debutto, mostrando stati di forma differenti in questa primissima rotazione di partite.
- Le Nazionali Ospitanti: Il Messico ha iniziato con il piede giusto nel Gruppo A, prendendosi la vetta iniziale grazie a una solida vittoria. Anche gli Stati Uniti hanno risposto presente nel Gruppo D, bagnando il debutto con un successo convincente per 4-1 contro il Paraguay. Più bloccato il Canada nel Gruppo B, fermato sul pareggio dalla Svizzera.
- Le Grandi Favorite: La Germania ha fatto registrare il debutto più altisonante della prima giornata, travolgendo il Curaçao con un netto 7-1 nel Gruppo E. Ottima partenza anche per l’Argentina di Messi (3-0 all’Algeria nel Gruppo J) e per la Svezia, mentre squadre blasonate come Brasile e Francia hanno dovuto sudare nei rispettivi raggruppamenti affrontando avversari molto fisici (rispettivamente Marocco e Senegal).
Il Programma di Oggi (17 Giugno)
I riflettori odierni sono puntati sui debutti degli ultimi due raggruppamenti (Gruppo K e Gruppo L), che completeranno ufficialmente i primi match di tutte le partecipanti prima di dare il via alla cruciale seconda giornata.
Incontri Chiave della Giornata
- Inghilterra – Croazia (Gruppo L): È senza dubbio il big match di questa fase. Una sfida classica del calcio europeo che mette subito in palio una fetta importante del primato nel girone.
- Portogallo – RD Congo (Gruppo K): L’esordio dei lusitani, attesi a un cammino da protagonisti in questa edizione nordamericana.
- Uzbekistan – Colombia (Gruppo K): I sudamericani cercano i primi tre punti contro la temibile e imprevedibile selezione asiatica.
- Ghana – Panama (Gruppo L): Una sfida transcontinentale che mette di fronte l’atletismo africano e l’organizzazione centroamericana.
Il cammino verso la finalissima del 19 luglio al New York New Jersey Stadium è appena cominciato, ma l’equilibrio e il nuovo format promettono sorprese continue. Terze linee pronte a stupire e grandi potenze costrette a non sottovalutare i dettagli: questo Mondiale a 48 squadre ha già cambiato le regole del gioco.