Montecchio doma anche Abano. Quarta vittoria al “Cosaro” contro squadre di prima fascia.

Montecchio doma anche Abano. Quarta vittoria al “Cosaro” contro squadre di prima fascia.

Contro la Thermal Abano s’è ripetuto quanto capitato recentemente contro altre squadre di prima fascia come Bolzano, San Marco Venezia e Conegliano. Non solo s’è affrontata una battaglia alla pari, è arrivata la vittoria dopo un finale… al rallentatore. Successo incredibile, che ha fatto dire a coach Andrea Callegaro che se si fosse giocato con la squadra dello scorso anno, si avrebbe sicuramente perso. Ha inoltre ricordato il tecnico castellano come la formazione che le Tigers avevano da poco superato avesse chiuso la scorsa stagione al primo posto. Se la si era ritrovata ancora davanti è perché per ragioni di bilancio il club padovano aveva rinunciato alla promozione in A2, dopo aver vinto anche la fase nazionale interzona. Queste scelte, in passato, non sarebbero state possibili. Lo sa bene chi ha vissuto e sofferto i momenti di gloria del Basket Femminile Montecchio intorno agli anni ’80, quando la squadra era sponsorizzata dalla Wit Boy. Allora i regolamenti federali erano ferrei, persino nel negare la cessione della categoria. Così, i dirigenti della società castellana hanno iscritto, dopo la retrocessione e la perdita degli sponsor, una formazione di ragazzine Under 16 in un campionato semiprofessionistico. Chi può dire con certezza chi abbia regalato maggior orgoglio alla società di Montecchio: la formazione professionistica con la stella Toler o questo gruppo di ragazzine che hanno retto due anni, con quella dignità e disinvoltura proprie delle adolescenti, a una lunga fila di batoste sportive?

NOVITÀ NELLE FORMAZIONI. Dalla lettura delle due squadre in panchina apparivano due novità rispetto all’anno scorso. La prima è il cambio di casacca della pivot ventenne Anna Capuzzo. Giovane promessa del Famila, ad Abano rappresentava solo una delle tante frecce da usare e non aveva quindi potuto ottenere quei minutaggi in campo ai quali necessitava per maturare esperienza. Questo obiettivo, invece, per lei è raggiungibile a Montecchio, dopo che Callegaro ha aggiornato gli schemi di gioco alla squadra. Schemi assolutamente sconosciuti da Arianna Righele che, dopo un periodo di Erasmus all’estero, riappariva nella lista delle Tigers. Comprensibile che, anche per questo motivo, non sarebbe scesa in campo. Era altrettanto certo che, proprio perché in passato aveva giocato a Montecchio, si sapeva che Chiara Gasparella sarebbe stata fra le più temibili della squadra termale. Si doveva limitare la sua pericolosità nei tiri dall’arco.

LA PARTITA. Parte convinto il Montecchio, indirizzando palla a Capuzzo che segna i due punti più il tiro supplementare per il fallo avversario nell’azione. Ma altre protagoniste subito rispondono: Longhi che segna 1/2 dalla lunetta e Nortey che centra una bomba. Gasparella risponde dall’arco, ma Capuzzo continua a far punti sotto il canestro. Con Tognazza si è sul 16-13 all’8’. Ma tre canestri consecutivi ricordano subito la pericolosità delle padovane. Per fortuna Garzotto segna allo scadere e il primo quarto si chiude sul 18-19.

II – Riprende lo spettacolo, o meglio la dura battaglia tra le piccole alle ripartenze. Capuzzo riceve la palla sotto il canestro per il pareggio. Ma ritrovano le misure anche le termali, allungando di sei punti. Brava allora Brazzale a guadagnare 2+1 in penetrazione, quindi Longhi e Maculan portano al nuovo pareggio (26-26 al 18’). Zennaro rilancia con un punto dalla lunetta. Le risponde Nortey con la seconda bomba e, concludendo un bellissimo gioco di squadra in contropiede, Maculan segna il 31° punto. Bastano pochi secondi alle esperte padovane per organizzare un tiro che riduce il divario a due punti (31-29).

III – Dalla pausa lunga torna un Montecchio determinato, con Jaraoui che centra una tripla e Capuzzo e Longhi che allungano a +8 (37-29). Si aspetta la reazione ospite e da una penetrazione Salmaso guadagna 3 punti. Ma, sospinte dalla play Longhi, le Tigers addirittura aumentano il vantaggio, arrivando con Brazzale a +11 (47-36 al 28’). Quindi, a Coccato risponde Tognazza con un punto dalla lunetta e il terzo quarto si chiude sul punteggio di 48-41, a seguito dell’ultimo canestro di Zennaro.

IV – Senza respiro continua l’agone, con Zennaro che infila una bomba. Capuzzo risponde da sotto, ma aumentano sulla giovane pivot le marcature asfissianti, tanto che Callegaro è costretto ad avvicendarla con Garzotto. La seconda bomba di Jaraoui mantiene il vantaggio a +6 (53-47). È il 34’ e i tifosi cominciano a controllare i minuti che mancano alla fine, confortati da Nortey che continua a strappare rimbalzi in difesa. Tuttavia si sapeva che i pericoli sarebbero arrivati da Gasparella. Ebbene, l’ex Castellana ha risposto presente con due bombe consecutive che hanno portato al sorpasso (54-55 al 38’). Una sfinita Longhi sbaglia dalla lunetta ma ci pensa un missile di Vittoria (Maculan) a far tornare il vantaggio (57-55) al 39’. Negli ultimi 90 secondi ad ergersi da protagonista è quella stanchezza che appesantisce le gambe e rallenta la lucidità di tutte. Come per effetto è il gioco difensivo che prevale, concedendo un solo punto per parte negli ultimi interminabili secondi.

Se un’altra grande è caduta, ancora il merito va dunque alla strategia difensiva organizzata da coach Callegaro. Strategia preparata sulla prima linea dall’inesauribile corpo a corpo delle piccole e completata dalle lunghe, che sono riuscite a pareggiare i conti nei rimbalzi. Domenica 25 gennaio, al “Cosaro” sarà match di ritorno alle 19.15 con le giovani della Reyer Venezia.

Tigers Montecchio Maggiore 58: Baruffato 1, Maculan 8, Brazzale 5, Tognazza 3, Longhi 11, Jaraoui 6, Bisognin, Garzotto 2, Nortey 8, Capuzzo 14, Righele e Fini ne. All. Callegaro.

Thermal Abano 56: Pilli 9, Coccato 4, Salmaso 2, Gasparella 9, Zennaro 10, Meneghini, Biondi 12, Gambarin 3, Rossi 5, Tortato 2. All. Dotto.

Arbitri: Bozzetti di Montecchio Maggiore e Vicentini di Vicenza.

Altri risultati: Reyer Venezia-Muggia 73-56, Lupe S. Martino-Conegliano 44-60, Istrana-Marghera 48-70, Cussignacco-Junior San Marco 56-43, Pordenone-San Bonifacio 59-67, Bolzano-Casarsa 59-50.

Classifica al termine del girone di andata: Marghera punti 26; Conegliano 20; Thermal Abano e Cussignacco 18; San Bonifacio, Montecchio Maggiore e Reyer Venezia 16; Lupe San Martino, Junior San Marco e Bolzano 14; Pordenone, Istrana e Muggia 10; Famila Schio e Casarsa 4.

* Al termine del girone di ritorno è prevista retrocessione per il fanalino di coda. Altre due bocciature arriveranno dai play out che coinvolgeranno le classificate dal dall’11° al 14° posto.

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