NORTH CAPE 4000. PAOLO POTENTE, QUASI A METÀ DEL VIAGGIO, ARRIVA AL ‘GATE’ DI  GRÄNNA.

NORTH CAPE 4000. PAOLO POTENTE, QUASI A METÀ DEL VIAGGIO, ARRIVA AL ‘GATE’ DI  GRÄNNA.

Continua l’avventura per Paolo Potente, arrivato al Gate 3, quello di Gränna.

Al nono giorno dalla partenza si ritrova con circa il 45% del percorso alle spalle. Manca poco per superare la metà percorso, importante soprattutto dal punto di vista psicologico.

Prima di giungere in Svezia, Paolo e gli altri partecipanti hanno attraversato il Mar Baltico in traghetto, la cui attraversata è durata circa 8 ore.

Foto dal terminal del Porto di Świnoujście, con alcuni dei partecipanti della competizione a riposo e in attesa del traghetto.

Superato il Mar Baltico e sbarcati in Svezia, le temperature sono decisamente crollate, passando dai 40 gradi in Germania ai 20 gradi nel territorio svedese. Sarà certamente un sollievo, anche se l’organismo dovrà abituarsi molto velocemente a questo repentino cambiamento.

Vista sul lago Vättern

La foto scattata poco distante dalla città di Granna, situata sulla sponda destra del lago Vättern, il secondo lago più esteso della Svezia e settimo a livello europeo, mostra un paesaggio piatto.
È 5 volte più esteso del nostro Lago di Garda e la costa destra è lunga poco più di 150km e piena di saliscendi, cosa che ha costretto la maggior parte dei partecipanti, Paolo compreso, ad impiegare quasi una giornata intera per percorrerla.

Nell’ultima foto scattata in bicicletta dando le spalle al già citato lago di Vättern. si vedono le rovine del castello di Brahehus, a pochi chilometri da Gränna.

Il panorama da lassù sarebbe stato sicuramente suggestivo, ricordando quello che noi possiamo invece ammirare dai nostri castelli di Montecchio, ma Paolo ha una tabella di marcia da rispettare e kilometri da macinare, ed ha tirato dritto…

Castello di Brahehus

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