SCUOLA FINITA, GENITORI DISPERATI: IL GRANDE PARADOSSO DELL’ESTATE ITALIANA

SCUOLA FINITA, GENITORI DISPERATI: IL GRANDE PARADOSSO DELL’ESTATE ITALIANA

Finiscono le scuole ed iniziano i problemi!

La famiglia italiana media con bimbi in età scolare vede la fine delle scuole non come l’inizio di un periodo di relax, ma come un vero incubo logistico.

Cosa fare con i figli, se mamma e papà lavorano? Dove piazzarli in attesa delle ferie? E il discorso non vale solo per la scuola primaria o secondaria. Anche le scuole materne statali chiudono e allora che fare?

Nonni, baby sitter, amici e zie. Ma non basta!

Il problema è grande e necessita di una riflessione anche per quel che riguarda il nostro calendario scolastico.

La società è cambiata, sono cambiate le abitudini delle famiglie, sono cambiati i rapporti al loro interno.

Non cambiano invece i giorni delle vacanze scolastiche.

Un tempo le mamme non lavoravano, i nonni erano sempre disponibili… Così le vacanze potevano iniziare a metà giugno e concludersi a settembre. Oggi invece sono sempre meno le mamme che decidono di non lavorare per seguire i figli e i nonni sono spesso ancora impegnati al lavoro.

Invece le scuole, da quelle dell’infanzia alla secondaria di primo grado, chiudono entro il 30 giugno.

In altri paesi europei il calendario scolastico è più articolato con più periodi di chiusura durante l’anno e un solo mese per le ferie estive, coincidente con la chiusura delle aziende.

Sarebbe possibile anche in Italia? Forse, ma ci vorrebbe un cambio radicale della scuola e dei contratti del personale che di fatto è costretto ad avere le ferie tra luglio ed agosto.

Si dovrebbe ripensare l’organizzazione delle attività a scuola, uscendo dal principio che le lezioni siano solo frontali e scandite. Attività diverse, sport, teatro, cinema, tutte sempre a scuola, ma bisognerebbe pagare di più i docenti e garantire loro la possibilità di avere le ferie distribuite nel corso dell’intero anno scolastico. L’Italia ha poi un altro grosso problema: con l’arrivo del caldo estivo le nostre scuole diventano dei veri forni, mancando quasi ovunque sistemi di condizionamento dell’aria. Scuole aperte durante l’estate è un bello slogan, assolutamente irrealizzabile.

Per fortuna ci sono i Centri Estivi!

A partire dall’8 di giugno tante allettanti attività per i nostri ragazzi. Attività sportiva all’aperto, camp calcistici, camp di nuoto, pallavolo, basket, ippica… Ce ne sarà per tutti gusti… e non si dimentichino quei centri che propongono attività di fattoria o laboratori in lingua inglese, addirittura laboratori di coding, robotica, game design, progettazione digitale.

Naturalmente costano e per questo il Comune di Montecchio Maggiore anche quest’anno interviene con un contributo alle famiglie per far sì che tutti, proprio tutti, possano godersi le vacanze estive, nella speranza che non siano occasione di stress.

Chi non ricorda infatti il dolce far niente dei pomeriggi estivi, sdraiati sotto un albero a leggere un romanzo?

Non sarebbe male che i centri estivi, oltre alle tante attività di sport e gioco proponessero anche l’arte nobile della siesta!

Puoi vedere il pieghevole del Comune di Montecchio Maggiore CLICCANDO QUI.

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