Vi ricordate quante volte, da bambini vi siete sentiti dire “stai dritto!”, “Su con le spalle, guarda avanti!”
Suggerimenti che facevano arrabbiare, ma di fondamentale importanza. Oltre a migliorare l’estetica, mantenere una postura corretta facilita i movimenti, è essenziale per la circolazione, la respirazione, la digestione e anche il buon funzionamento della vescica. Ma incide anche sul buon umore, perché camminare a testa alta con il pieno controllo del proprio corpo, trasmette un forte senso di sé.
Allora che fare, specie in un periodo in cui l’uso costante del cellulare spinge ad assumere posizioni curve?
Il primo passo è prendere consapevolezza del modo in cui ci si posiziona nello spazio. Più si è consci della propria postura e più si sarà in grado di correggerla. E per fare questo si può iniziare appoggiandoci al muro con testa, spalle e natiche fin tanto che non si allineano anche i talloni e mantenere questa posizione due tre volte al giorno.
Molto utile verificare, tramite filmati, il nostro modo di camminare e soprattutto guardarci allo specchio da diverse angolazioni, proprio come fanno i ballerini che sono circondati di specchi e controllano così a tutto tondo i loro movimenti. Non a caso anche in palestra o dal fisioterapista lo specchio è un’arma importante per controllare la giusta esecuzione di un esercizio. Utile poi lo stretching dinamico o statico a seconda delle indicazioni dell’esperto di postura cui ci si dovrebbe affidare.
La postura è importante, avevano ragione i nostri nonni, e non solo per il nostro benessere fisico: un corpo disallineato prima o poi sviluppa acciacchi e dolori, ma anche perché la posizione eretta è segno di competenza e sicurezza.