Matteo Portinari analizza con lucidità la sconfitta del GS San Pietro, raggiunto e superato nella ripresa dal Valdalpone dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio grazie a un calcio di rigore.
Il portiere, appena arrivato al San Pietro, individua negli episodi la chiave dell’incontro. Il pareggio è nato da un calcio d’angolo sul quale la squadra ha perso una marcatura, mentre il secondo gol è arrivato al termine di una ripartenza avversaria.
«Nel secondo tempo loro sono entrati molto forte e noi abbiamo cercato di tenere il più possibile – spiega Portinari –. Anche dopo aver subito i due gol ce l’abbiamo messa tutta, ma purtroppo non siamo riusciti a segnare la rete che ci avrebbe permesso di portare a casa almeno un punto».
Nonostante il risultato, il numero uno del San Pietro salva la prestazione e la reazione della squadra, ricordando anche quanto di buono mostrato nelle due precedenti partite di Coppa. «Non c’è nulla da buttare. Questa era soltanto la prima giornata: bisogna pensare subito alla prossima, testa bassa e pedalare».
Portinari traccia poi un primo bilancio della sua esperienza nella nuova società. Il San Pietro è una formazione giovane e tecnica, nella quale si è già creato un buon gruppo dentro e fuori dal campo. Resta da migliorare l’amalgama, soprattutto per affrontare con maggiore compattezza i momenti difficili.
Il portiere considera la difesa uno dei punti di forza, grazie alla presenza degli elementi più esperti della rosa, ma ritiene la squadra ben coperta in tutti i reparti. «Sono veramente felice di aver scelto questa squadra e questa società. Sono sicuro che faremo un buon campionato e voglio togliermi tante soddisfazioni».