È capitano della Carbonara, ma anche uno degli uomini che lavorano dietro le quinte del Torneo dei Quartieri. Mattia La Iosa ha sposato fin dall’inizio il progetto di Luca Barban e Christian Fuin, occupandosi in particolare della comunicazione social, un ruolo che nell’ultima edizione ha contribuito a portare i contenuti del torneo a sfiorare le 350 mila visualizzazioni.
Nella nuova puntata di “A casa dei protagonisti” racconta però soprattutto lo spirito della Carbonara: un gruppo costruito negli anni, capace di coinvolgere giocatori di generazioni diverse, padri e figli, e di trasformare ogni partita in una lunga serata insieme. Non a caso la squadra, oltre ad aver vinto due volte il Torneo dei Quartieri, ha conquistato per ben cinque edizioni consecutive la Coppa Chiosco.
Mattia parla anche dell’evoluzione della manifestazione, del livello sempre più alto delle squadre, delle possibili novità e della scelta di mantenere il torneo ad Alte, una sede che considera ideale per strutture e organizzazione. E quando gli chiediamo di racchiudere tutto in una parola, non ha dubbi: “Passione”. Passione per il calcio, per il proprio quartiere e per una competizione che, anno dopo anno, è diventata molto più di un semplice torneo estivo.