Il Duomo è tornato sul gradino più alto del Torneo dei Quartieri e a raccontare il percorso che ha portato alla vittoria è il capitano Riccardo Bigarella. Un successo costruito partita dopo partita, chiudendo la manifestazione senza sconfitte e con la convinzione, maturata fin dalle prime gare, di avere una squadra in grado di puntare al bersaglio grosso.
Nella videointervista Bigarella parla dei protagonisti del Duomo, a partire da Mirko Frigo, capocannoniere del torneo e trascinatore anche fuori dal campo, e Luca Pieropan, decisivo nella finale. Tra gli avversari indica nell’Athletic San Pietro la formazione che ha messo maggiormente in difficoltà il Duomo, già a partire dalla sfida del girone.
Ma il Torneo dei Quartieri, per il capitano, va ben oltre il risultato sportivo. Il suo valore è soprattutto nella possibilità di conoscere persone nuove, creare amicizie e ritrovarsi sul campo da avversari con ragazzi che durante la stagione sono compagni di squadra o amici nella vita di tutti i giorni. Rivalità, sfottò e qualche ruggine rimangono così parte del gioco e contribuiscono allo spirito della manifestazione.
Bigarella promuove anche l’organizzazione e la formula del torneo, che considera già molto vicina a quella ideale. Qualche margine di discussione resta sui rigori dopo i pareggi, ai quali preferirebbe magari un breve supplementare con golden goal. Bocciata invece l’ipotesi di allargare la partecipazione ad altri paesi: perderebbe la sua identità di Torneo dei Quartieri di Montecchio.
E per sintetizzare tutto in una parola non ha dubbi: «spettacolare».