Luca Barban è l’ideatore e organizzatore, assieme a Mattia La Iosa, del Torneo dei Quartieri di Montecchio, ospitato nel complesso del campo sportivo di Alte e portato avanti con l’impegno continuo di Cristian Fuin, coadiuvato da tantissimi volontari.
Il torneo nasce nel 2017 da una proposta dell’amico Mirko Valerio. Pur non essendo un format originale, il torneo è stato adattato alla realtà di Montecchio Maggiore con un lavoro di studio sul territorio, coinvolgendo inizialmente i parroci per definire una suddivisione dei quartieri che fosse riconosciuta e sentita dalla popolazione.
Secondo Luca il vero successo della manifestazione non è nell’aspetto sportivo, ma nella capacità di creare comunità. Pur esistendo rivalità e campanilismi, il clima rimane sano e divertente. L’agonismo non manca, ma viene sempre ricordato che lo scopo principale è stare insieme e sostenere una causa benefica.
“Tra le rivalità più sentite -cita Luca- quella tra Polisportivo e Paolona, alimentata anche con ironia sui social, oltre ai derby tra i quartieri di Alte e quelli di San Pietro.” Il torneo è diventato negli anni una sorta di “Palio” di Montecchio, senza però gli eccessi che caratterizzano altre manifestazioni storiche.
Dal punto di vista sportivo il quartiere più vincente è il Duomo, che ha conquistato quattro delle otto edizioni disputate. Seguono Carbonara (2), Valle (che ha vinto la prima edizione) e Athletic San Pietro. Il livello delle squadre si è progressivamente equilibrato e oggi non esistono più formazioni nettamente inferiori.
L’edizione 2026 ha fatto registrare numeri record: 210 giocatori, 30 partite e 91 gol, distribuiti in quattro settimane di gare quasi ogni sera. Molti partecipanti si iscrivono soprattutto per l’amicizia e il senso di appartenenza, anche sapendo che giocheranno pochi minuti.
Guardando al futuro, l’obiettivo è consolidare il torneo introducendo ogni anno qualche novità. Nell’ultima edizione sono stati organizzati una serata dedicata alle famiglie con gonfiabili e il merchandising personalizzato dei quartieri.
Luca auspica soprattutto una partecipazione ancora maggiore da parte della città.
Anche sportmontecchio.net considera il torneo dei Quartieri di Montecchio una manifestazione unica e da sostenere e per questo ha programmato per il mese di luglio anche le interviste ai capitani dei 10 quartieri. Un modo per far conoscere a tutti dei protagonisti veri del calcio castellano.