La sconfitta contro il Valdalpone non cancella quanto di buono mostrato dal GS San Pietro. Ne è convinto il viceallenatore Ciro Aliberti, che al termine della partita sottolinea la prestazione e, soprattutto, la capacità della squadra di reagire dopo essere passata in svantaggio.
«È stata una partita combattuta contro un’ottima squadra – osserva Aliberti –. Anche quando siamo andati sotto abbiamo reagito molto bene. Abbiamo disputato una gran gara e loro sono stati un po’ più fortunati».
Il viceallenatore respinge giudizi condizionati dal risultato: così come il San Pietro non era diventato improvvisamente fortissimo dopo le precedenti prestazioni positive, non può essere considerato scarso per una sconfitta arrivata alla prima giornata. L’aspetto più importante è stato l’atteggiamento dei giocatori, rimasti in partita e determinati fino al termine.
Proprio la capacità di non mollare rappresenta, secondo Aliberti, la qualità principale emersa nei primi due mesi di lavoro. Una rosa nella quale tutti si giocano il posto e i ragazzi stanno dimostrando disponibilità, fatica e spirito di sacrificio.
«Una sconfitta non deve buttarci giù – aggiunge –. Dobbiamo essere arrabbiati e andare avanti, perché sono convinto che questo gruppo possa fare molto bene».
Il San Pietro, a suo giudizio, è stato costruito su una base solida e ha la ‘cazzimma’ giusta per affrontare il campionato. Nella rosa convivono qualità tecnica e carattere, come sintetizza lo stesso Aliberti: «Abbiamo sia chi gioca sia chi mena».