Anche l’ultimo turno di incontri del 2025 ha estratto risultati che avrebbero elargito sonanti milioni con le vecchie schedine del totocalcio. Lo stesso Andrea Callegaro, a conclusione dell’impresa delle sue ragazze contro il Conegliano, non nascondeva le sue perplessità calcolando la classifica che risultava.
“Abbiamo conquistato 12 punti, vincendo una partita su due. Eppure – ha aggiunto l’allenatore del Montecchio – galleggiamo sul filo superiore della zona play out. Chi mai poteva immaginare simile situazione all’inizio del torneo…”
In effetti, il campionato è andato avanti all’insegna delle sorprese. Non sempre la qualità e il livello tecnico di una formazione ha avuto riscontro nel risultato, influenzato qualche volta da errori nella direzione e spesso dalla tensione mentale con cui si affronta ciascun incontro. Non fa eccezione il Montecchio, che ha vinto contro avversarie più forti, perdendo punti importanti contro squadre ritenute meno competitive.
LA SVOLTA. Un segnale importante è arrivato dal primo incontro dell’anno 2026. Impegnate a Casarsa della Delizia contro una squadra che, ultima in classifica, aveva espugnato il campo della Reyer B Venezia, appariva evidente l’insidia. Il Casarsa sembrava infatti trasformato nel gioco dal cambio della guida tecnica e non poteva per nulla lasciare tranquilli il divario in classifica. Era prevedibile, invece, una battaglia fino all’ultimo secondo. Ebbene, dallo scorrere della partita è arrivata la conferma che solo la grande tenacia messa in campo dalle ragazze di Callegaro ha permesso di aver ragione su avversarie mai dome. Avevano queste ribattuto con immediati contropiedi ai continui tentativi di allungo del Montecchio.
Alla ripresa dalla pausa lunga le Tigers erano ritornate al 25’ a +10 (39-49), ma in poco tempo le friulane si erano fatte sotto fino a -1 (52-53 al 30’). Di nuovo sembrava fatta con gli ultimi assalti a canestro di Nortey (ben 9 punti) e di Capuzzo. Invece, mancavano 42”al termine, quando la temuta Dal Ben riportava ancora la situazione in bilico (69-70). Ci ha pensato allora la piccola Tognazza a gelare le speranze locali con una provvidenziale bomba. Mancavano a quel punto 28” al termine e le Tigers hanno riconquistato palla, affidandola infine a Capuzzo. Il centro castellano ha così raggiunto il suo ventunesimo punto, con tiro dalla lunetta.
REGOLAMENTO DI CONTI. La lunga battaglia è così finita col punteggio di 69-74 e allora viene spontaneo tornare al match finale dello scorso campionato per pensare con questa partita è stato ricambiato il favore fatto al Montecchio dal Casarsa. Nonostante, infatti, avessero diviso i punti con le due concorrenti del Montecchio nella lotta per la retrocessione, le Friulane sembravano scese al Cosaro col coltello fra i denti, togliendo alla squadra di coach Callegaro due punti fondamentali. Altra coincidenza: Avevano perso le Tigers anche la partita precedente ad Abano e, curiosamente, nell’ultima del girone d’andata che si giocherà sabato a Montecchio, arriva questa squadra. Anche se le padovane occupano ora il secondo posto in classifica, è lecito sperare che le ragazze di Callegaro possano realizzare la loro quarta impresa. Al “Cosaro”, esse hanno già battuto in questo campionato il Bolzano, il San Marco Venezia e il Conegliano: tutte formazioni ben più accreditate rispetto al Montecchio all’inizio del torneo.